Riforma delle donazioni 2025: immobili più sicuri sul mercato
Riforma delle donazioni 2025: cosa cambia per chi acquista immobili
La riforma delle donazioni 2025
Con la legge 2 dicembre 2025 n. 182 il legislatore ha introdotto una riforma significativa in materia di donazioni e successioni.
La riforma incide direttamente sulla circolazione degli immobili provenienti da donazione, rendendo più sicuro l’acquisto di questi beni sul mercato immobiliare, modificando alcune disposizioni centrali del codice civile (artt. 561, 562, 563, 2652 e 2690 c.c.).
L’obiettivo principale della riforma è rendere più stabile la circolazione degli immobili provenienti da donazione, riducendo i rischi giuridici per acquirenti, banche e operatori del mercato immobiliare.
Per molti anni, infatti, gli immobili donati sono stati percepiti come beni giuridicamente rischiosi, perché i legittimari del donante potevano agire per ottenere la restituzione del bene anche nei confronti dei successivi acquirenti.
Immobili provenienti da donazione: tutela dei terzi acquirenti
La riforma interviene proprio su questo punto critico.
Nel nuovo sistema non è più possibile chiedere la restituzione dell’immobile al terzo acquirente a titolo oneroso che abbia acquistato dal donatario.
Se la donazione ha leso i diritti dei legittimari, questi ultimi potranno comunque agire per la reintegrazione della loro quota, ma solo con una tutela economica nei confronti del donatario, e non più contro il terzo che ha acquistato l’immobile.
Questo cambiamento riduce significativamente il rischio legale per chi compra un immobile proveniente da donazione.
Quando è ancora possibile la restituzione del bene
Una restituzione dell’immobile rimane possibile soltanto in un caso: quando il bene è ancora nel patrimonio del donatario.
In questa ipotesi il legittimario può ottenere la restituzione del bene, ma con un’importante limitazione:
- eventuali ipoteche o altri pesi iscritti dal donatario restano validi;
- il donatario deve eventualmente compensare in denaro il minor valore del bene restituito.
Da quando si applica la riforma
Le nuove regole si applicano alle successioni aperte dal 18 dicembre 2025.
Per le successioni aperte prima di questa data, la legge prevede un periodo transitorio durante il quale i legittimari devono attivarsi per conservare l’applicazione della disciplina precedente.
Effetti della riforma sugli immobili provenienti da donazione
La riforma ha un impatto concreto sul mercato immobiliare.
In particolare:
- riduce i rischi legati agli immobili provenienti da donazione;
- favorisce la commerciabilità degli immobili;
- facilita la concessione di mutui garantiti da immobili donati.
Il legislatore ha quindi cercato di bilanciare la tutela dei legittimari con l’esigenza di garantire certezza e stabilità nei traffici giuridici.
Assistenza legale in materia di donazioni e successioni
Le donazioni e le successioni continuano a essere ambiti complessi, in cui è fondamentale valutare con attenzione i possibili profili di rischio.
Una corretta consulenza legale consente di verificare la sicurezza della provenienza immobiliare e valutare i diritti dei legittimari, al fine di prevenire future controversie ereditarie.