Responsabilità sanitaria. Le ultime sentenze della Cassazione.
Decalogo di San Martino in tema di responsabilità sanitaria.
Lo scorso novembre la Corte di Cassazione ha emesso una serie di sentenze in materia di responsabilità sanitaria.
Le pronunce sono state pubblicate nello stesso giorno della ricorrenza delle celebri “sentenze gemelle di San Martino” con le quali è stata estesa la portata applicativa dell’art. 2059 cc, ammettendo il risarcimento non solo di quei danni morali tipicamente risarcibili, perché derivanti da reato o da altra casistica tassativamente indicata dal legislatore, ma anche di tutti quegli altri danni (poco importa se definirli esistenziali) che derivano dalla lesione dei diritti fondamentali dell’uomo sanciti dall’art. 2 della Cost. e non solo.
Con dette ultime pronunce la Suprema Corte di Cassazione offre numerosi spunti di riflessione sulla responsabilità medico sanitaria e sul conseguente risarcimento del danno, in particolare a seguito della promulgazione della legge “Gelli-Bianco” (Legge n. 24/2017).
Gli aspetti trattati dalle ultime sentenze della Suprema Corte attengono a:
- la violazione dell’obbligo informativo al paziente;
- l’accertamento e la liquidazione del danno differenziale;
- l’azione di rivalsa della struttura sanitaria nei confronti del medico;
- la liquidazione del danno patrimoniale e da perdita del rapporto parentale;
- i limiti all’applicazione retroattiva delle leggi “Balduzzi” e “Gelli-Bianco”;
- la ripartizione dell’onere probatorio tra danneggiato e danneggiante;
- il danno da perdita di chance.