Ricorso ex Legge Pinto e indennizzo per l’eccessiva durata del fallimento
All’impresa che vede fallire un proprio cliente dal quale doveva recuperare un credito, altro non resta che “portare a perdita” il proprio credito. Il più delle volte è inutile sperare in un recupero, pur se minimo. Una speranza che comunque dovrebbe essere coltivata per tanti e tanti anni, in quanto la durata delle procedure fallimentare è spesso ultra decennale.
Nella gestione delle pratiche di insinuazione allo stato passivo del fallimento, gli avvocati dello studio Legale Torresi & Associati, alla chiusura del fallimento si occupano della redazione per i loro clienti di ricorsi ai sensi della legge Pinto che permette al creditore, indipendentemente dall’importo ricavato dal fallimento, di ottenere un indennizzo per l’eccessiva durata della procedura fallimentare.
Le spese legali vengono liquidate nel provvedimento della Corte d’Appello e rimborsate direttamente dallo Stato, ma in misura assai misera ed è per questo che numerose sono le società di servizi che offrono tale servizio “gratuitamente” pretendendo in cambio il pagamento di una percentuale dell’importo indennizzato che è certo più alto dell’importo liquidato dalla Corte.
Recentemente una società con sede nella provincia di Ancona, cliente dello Studio Legale Torresi & Associati, ha ottenuto un indennizzo di 6.000,00 oltre al rimborso delle spese legali per una procedura fallimentare durata oltre dieci anni.