Risarcimento Fondo Vittime della Strada – sinistro da veicolo non identificato

Risarcimento Fondo Vittime della Strada – sinistro da veicolo non identificato


Case History Description

Nel caso di sinistro con Fondo Vittime della Strada, lo Studio Legale Torresi & Associati ha assistito un motociclista coinvolto in un sinistro stradale causato dalla presenza di gasolio sull’asfalto, ottenendo dal Tribunale di Fermo la condanna al risarcimento dei danni subiti.

Il caso: sinistro e Fondo Vittime della Strada

Un motociclista, mentre percorreva una rotatoria, cadeva a causa di una scia di carburante lasciata da un autocarro rimasto non identificato.

L’incidente provocava lesioni personali rilevanti e danni al mezzo.

Nonostante le richieste stragiudiziali, la compagnia assicurativa designata dal Fondo negava il risarcimento sostenendo:

  • che il danno non fosse riconducibile alla circolazione di un veicolo;
  • che la responsabilità dovesse essere imputata all’ente gestore della strada;
  • che non vi fosse prova certa della provenienza della sostanza oleosa.

Il Fondo Vittime della Strada interviene quando il veicolo responsabile non è identificato, purché sia provato il nesso causa.

L’attività svolta

Lo Studio Legale Torresi & Associati ha assistito il cliente attraverso:

  • ricostruzione del fatto storico mediante prova testimoniale;
  • valorizzazione degli accertamenti della Polizia Locale e degli interventi di messa in sicurezza;
  • dimostrazione del nesso causale tra la caduta e la perdita di carburante da parte del veicolo ignoto;
  • contestazione delle eccezioni della compagnia assicurativa sulla carenza di legittimazione;
  • gestione della CTU medico-legale e della documentazione INAIL;
  • impostazione della domanda risarcitoria comprensiva di danno biologico e spese mediche.

La sentenza del Tribunale di Fermo: responsabilità del Fondo Vittime della Strada

Il Tribunale di Fermo ha accolto la domanda, affermando che:

  • il sinistro è riconducibile alla circolazione di un veicolo non identificato;
  • trova applicazione l’art. 283 del Codice delle Assicurazioni, con responsabilità del Fondo di Garanzia;
  • è stata esclusa qualsiasi condotta colposa del danneggiato;
  • la compagnia è stata condannata al risarcimento del danno alla persona e al rimborso delle spese mediche.

La decisione ha valorizzato in modo decisivo la prova testimoniale, che ha confermato la presenza di un autocarro da cui proveniva la perdita di carburante.

Conclusioni

Il caso conferma che, nei sinistri causati da veicoli non identificati, la prova del nesso causale è l’elemento centrale per ottenere il risarcimento dal Fondo Vittime della Strada.

Lo Studio Legale Torresi & Associati assiste privati e imprese nelle controversie risarcitorie e nella gestione dei sinistri complessi, anche nei casi di responsabilità da veicolo non identificato.


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