DEBITORE INSOLVENTE E CESSIONE OCCULTA DI AZIENDA

DEBITORE INSOLVENTE E CESSIONE OCCULTA DI AZIENDA


descrizione del progetto

Società insolvente costituisce un’altra società apparentemente distinta per sottrarsi ai propri debiti.

Il Tribunale concede il sequestro conservativo sui beni dei soggetti coinvolti: amministratori e società.

Nell’attività di recupero crediti, Lo Studio Legale Torresi & Associati ha patrocinato azienda della provincia di Fermo nota per la produzione di cappelli, la quale è creditrice nei confronti di una società di capitali Alfa dell’importo di oltre euro centomila a saldo di forniture di merce.

La società debitrice Alfa è insolvente. Dagli ultimi bilanci depositati risultano perdite cospicue che hanno eroso il capitale sociale.

A seguito di un’indagine condotta dallo Studio Legale Torresi & Associati sono stati scoperti collegamenti con una diversa società di capitali Beta che dimostrano la cessione occulta dell’azienda Alfa in favore di Beta.

Alla luce di ciò è stato chiesto al Tribunale di Napoli di concedere in via cautelare un sequestro conservativo sui beni della società Beta e degli amministratori di Beta e Alfa per la loro responsabilità nell’operazione.

Alla luce degli elementi probatori, pur contestati dalla parte avversa, il Tribunale ha ritenuto che l’insieme degli indicati elementi sia riconducibile ad un disegno unitario, preordinato a consentire alla [Alfa] di non onorare i propri debiti.

Tra gli argomenti oggetto di discussione: la forma dell’atto di cessione d’azienda occulta e la prova dell’annotazione del credito sulle scritture contabili obbligatorie. Le contestazioni sono state superate in favore della società creditrice alla luce di recenti interventi giurisprudenziali e della ratio che ispira l’art. 2560 c.c., norma posta a tutela dei creditori.