INADEMPIMENTO DA COVID-19


descrizione del progetto

Il caso del debitore che non intende pagare e la giustificazione della pandemia da Covid-19

Nell’attività di recupero crediti, Lo Studio Legale Torresi & Associati ha patrocinato noto calzaturificio della provincia di Fermo che, in qualità di creditore per la fornitura di merce, è stato convenuto dal proprio debitore in un procedimento cautelare in cui quest’ultimo chiedeva che venisse inibito l’incasso degli assegni a pagamento del corrispettivo per la merce acquistata e, in generale, che fosse esonerato dal pagamento di qualunque importo dovuto.

Il ricorso era del tutto strumentale perché il credito si fondava su forniture eseguite prima della pandemia da Covid-19.

In ogni caso, la forzata chiusura dei punti vendita non costituisce causa che giustifica il mancato pagamento del corrispettivo della vendita. La nota previsione del DPCM interessa il risarcimento del danno e non l’adempimento dell’obbligazione.

Su tali assunti il Tribunale ha rigettato il ricorso per l’inesistenza del periculum in mora e del fumus boni iuris e ha condannato il debitore al pagamento delle spese legali.